Dopo la preselezione, la prova scritta.
La prova si è svolta in 2 aule e ha avuto la durata di 30 minuti.
Nel compito c'erano 10 domande a risposta chiusa e una domanda aperta; fino qui nulla di strano...La cosa assurda è che mentre nella preselezione per ogni domanda c'era UNA risposta esatta, qui ce ne poteva essere: una, nessuna, più di una...Considerando che le domande non erano formulate in modo chiarissimo, la risposta non era così scontata.
La domanda aperta era: il consenso informato (in 250 parole).
Con tutto il rispetto per la commissione una domanda che vale 1/3 del compito me la sarei aspettata su un argomento "più tecnico", questa domanda poteva essere messa in un compito di: infermieri, medici,...
Infatti il punteggio era così attribuito:
2 punti per ogni risposta esatta nelle domande a risposta chiusa, -1 per ogni risposta non data, sbagliata o incompleta (se le risposte giuste erano tre e tu ne segni solo 2, -1).
La domanda aperta valeva 10 punti. La sufficienza era 21/30.
Mi aspettavo qualcosa di meglio visto che il presidente della commissione sembrava tanto gentile...
Credo sia la peggiore prova scritta mai fatta, almeno a Cuneo di risposta esatta ce n'era una sola, per quanto veramente difficili fossero le domande.
Meglio comunque finirla qui che alla quarta prova.
Aggiornamento del 03/11/2014
Ecco i risultati.
A questa prova, per come era strutturata era quasi impossibile prendere 30/30 non avendo già le domande (mantenere un basso profilo sarebbe stato più intelligente anche da parte della Commissione, qui è palese che i 30/30 avessero già le domande anche se purtroppo non è dimostrabile).
Sinceramente mi chiedo: "Che abbiate già lavorato per questa Asl, che abbiate studiato qui o fatto tirocinio volontario, che siate figli/parenti di medici/dirigenti vari...Ma almeno un poco non vi vergognate di non essere stati in grado di passare un concorso pubblico con le vostre sole capacità?? Fate schifo! Nella vita un minimo di dignità bisognerebbe averla..."
Complimenti a chi è riuscito ad ottenere la sufficienza con le proprie capacità!
sabato 25 ottobre 2014
domenica 12 ottobre 2014
Macerata: la prova pratica
La prova pratica a Macerata è stata orale: generalmente 2-3 domande di rm, tc, rx e la domanda sull'attività lavorativa svolta.
Dopo quasi un mese si sono degnati di pubblicare i risultati.
La domanda è: perché far passare così tanto tempo?
Generalmente dopo ogni sessione della prova pratica vengono subito pubblicati i risultati...
Questa cosa qualche perplessità la fa venire...Non so cosa pensare.
L'unica spiegazione è l'aver dovuto fare la valutazione dei titoli.
Risultati prova pratica
Convocazione orale
Dopo quasi un mese si sono degnati di pubblicare i risultati.
La domanda è: perché far passare così tanto tempo?
Generalmente dopo ogni sessione della prova pratica vengono subito pubblicati i risultati...
Questa cosa qualche perplessità la fa venire...Non so cosa pensare.
L'unica spiegazione è l'aver dovuto fare la valutazione dei titoli.
Risultati prova pratica
Convocazione orale
sabato 4 ottobre 2014
Scelte
Arriva un certo punto in cui è necessario fare una scelta perché certe cose sono incompatibili l'una con l'altra.
Come ad esempio scegliere se lavorare come TSRM in uno studio privato e continuare a fare concorsi/avvisi nella speranza di trovare un lavoro serio (e non una partita iva senza diritti).
Districarsi tra le prove, magari con poco preavviso come accaduto a Bassano del Grappa o Ivrea inizia a diventare inconciliabile con gli appuntamenti da dover spostare e i colleghi che lavorano anche in altri studi e non possono coprirti.
Potrebbe accadere come ad altri colleghi a cui è stato imposto l'ultimatum: chi ha scelto il lavoro (aspettando il concorso di casa) e chi continuare a fare concorsi ma appoggiandosi su altre entrate o sulla famiglia.
Sono certa che se non adesso, nel 2015 questa decisione dovrà essere presa.
A malincuore.
Come ad esempio scegliere se lavorare come TSRM in uno studio privato e continuare a fare concorsi/avvisi nella speranza di trovare un lavoro serio (e non una partita iva senza diritti).
Districarsi tra le prove, magari con poco preavviso come accaduto a Bassano del Grappa o Ivrea inizia a diventare inconciliabile con gli appuntamenti da dover spostare e i colleghi che lavorano anche in altri studi e non possono coprirti.
Potrebbe accadere come ad altri colleghi a cui è stato imposto l'ultimatum: chi ha scelto il lavoro (aspettando il concorso di casa) e chi continuare a fare concorsi ma appoggiandosi su altre entrate o sulla famiglia.
Sono certa che se non adesso, nel 2015 questa decisione dovrà essere presa.
A malincuore.
mercoledì 17 settembre 2014
Ivrea (AslTO4): la preselezione
Questa volta è il turno del concorso dell'ASL TO 4.
La sede della preselezione è Ivrea.
I candidati sono convocati per le 11 ma la prova inizierà solo alle 13.
Su quasi 900 iscritti si sono presentati solo 347 candidati, davvero pochi.
Credo ci sia grande scoraggiamento, temo più tra i laureati del 2013 che tra quelli del 2012 (Bergamo, il loro primo vero concorso, credo sia stato una bella batosta!).
La prova consisteva in 60 domande a risposta multipla da rispondere in un'ora.
Era dato 1 punto per ogni risposta esatta e -0,9 per ogni risposta sbagliata o non data.
Tra le domande non c'era niente di Medicina Nucleare o Radioterapia.
Passeranno i primi 150.
E poi altre 3 prove.
Aggiornamento 22-09-2014
Risultato preselezione
La sede della preselezione è Ivrea.
I candidati sono convocati per le 11 ma la prova inizierà solo alle 13.
Su quasi 900 iscritti si sono presentati solo 347 candidati, davvero pochi.
Credo ci sia grande scoraggiamento, temo più tra i laureati del 2013 che tra quelli del 2012 (Bergamo, il loro primo vero concorso, credo sia stato una bella batosta!).
La prova consisteva in 60 domande a risposta multipla da rispondere in un'ora.
Era dato 1 punto per ogni risposta esatta e -0,9 per ogni risposta sbagliata o non data.
Tra le domande non c'era niente di Medicina Nucleare o Radioterapia.
Passeranno i primi 150.
E poi altre 3 prove.
Aggiornamento 22-09-2014
Risultato preselezione
domenica 14 settembre 2014
Il lavoro in un centro privato: il personale non sanitario
Nei centri privati la lista di lavoro, gli appuntamenti, il tempo necessario per ogni esame non è generalmente gestito da personale sanitario ma da personale amministrativo che spesso non ha la più pallida idea di quel che accade al di là della porta schermata.
Quindi finisci per trovarti con troppi esami e poco tempo per farli accumulando un ritardo a volte imbarazzante. Quando provi a far presente la cosa, nulla cambia visto che alla fine è il TSRM che ha il contatto diretto con il paziente e che si deve sorbire le lamentele per il ritardo.
A loro interessa a fine giornata l'aver riempito tutti i posti disponibili.
Senza contare amici e parenti imbucati tra un paziente e l'altro all'ultimo momento (e a cui non puoi dire di no).
Nel mio caso almeno non vengo rimproverata (non è che sto alla macchinetta del caffè invece di fare esami) ma ad altri miei colleghi in altri centri capita di peggio (rimproveri davanti ai pazienti, decurtazione paga oraria,...).
A volte considerano pazienti urgenti persone che semplicemente hanno fretta perché hanno una visita la settimana dopo ma la richiesta dell'esame è di due mesi prima (il "famoso" ginocchio in ortostasi urgente!).
Senza contare che il personale amministrativo a volte si lamenta della lentezza con cui sono pronti i referti degli esami, senza rendersi conto che ci vuole un certo tempo per stilare un referto e che il Medico Radiologo si occupa anche di altri esami. Non può certo fare due cose nello stesso momento. Inoltre i Medici Radiologi spesso lavorano in più di uno studio privato e sono sempre di corsa (mi chiedo se ne valga la pena, devono guadagnare parecchio per fare quella vita).
Quindi finisci per trovarti con troppi esami e poco tempo per farli accumulando un ritardo a volte imbarazzante. Quando provi a far presente la cosa, nulla cambia visto che alla fine è il TSRM che ha il contatto diretto con il paziente e che si deve sorbire le lamentele per il ritardo.
A loro interessa a fine giornata l'aver riempito tutti i posti disponibili.
Senza contare amici e parenti imbucati tra un paziente e l'altro all'ultimo momento (e a cui non puoi dire di no).
Nel mio caso almeno non vengo rimproverata (non è che sto alla macchinetta del caffè invece di fare esami) ma ad altri miei colleghi in altri centri capita di peggio (rimproveri davanti ai pazienti, decurtazione paga oraria,...).
A volte considerano pazienti urgenti persone che semplicemente hanno fretta perché hanno una visita la settimana dopo ma la richiesta dell'esame è di due mesi prima (il "famoso" ginocchio in ortostasi urgente!).
Senza contare che il personale amministrativo a volte si lamenta della lentezza con cui sono pronti i referti degli esami, senza rendersi conto che ci vuole un certo tempo per stilare un referto e che il Medico Radiologo si occupa anche di altri esami. Non può certo fare due cose nello stesso momento. Inoltre i Medici Radiologi spesso lavorano in più di uno studio privato e sono sempre di corsa (mi chiedo se ne valga la pena, devono guadagnare parecchio per fare quella vita).
Etichette:
lavoro,
organizzazione,
privato,
Radiologo,
TSRM
mercoledì 3 settembre 2014
I Medici e la tecnologia
Capita qualche volta di ricevere telefonate durante il turno di lavoro del medico specialista o dentista che non riesce ad aprire il CD e se la prende con me minacciando di sconsigliare la clinica privata dove lavoro.
Torna il paziente con il CD incriminato e si apre senza nessun problema...
Della serie: mi sono presa un rimprovero senza motivo!
Dovrei proporre di tornare alla sampa delle pellicole, mi eviterei un sacco di problemi (ma le pellicole costano!).
Chiaramente con il Medico Radiologo non hanno tutta questa arroganza!
Torna il paziente con il CD incriminato e si apre senza nessun problema...
Della serie: mi sono presa un rimprovero senza motivo!
Dovrei proporre di tornare alla sampa delle pellicole, mi eviterei un sacco di problemi (ma le pellicole costano!).
Chiaramente con il Medico Radiologo non hanno tutta questa arroganza!
Etichette:
ignoranza,
informatica,
medico,
rimprovero,
TSRM
venerdì 22 agosto 2014
E siamo a quasi a 2!
Sono quasi passati 2 anni dalla laurea.
Non è cambiato praticamente nulla, divento solo ogni anno più vecchia.
Con Settembre usciranno nuovi concorsi, avvisi (qualche avviso al nord sta uscendo pure d'Agosto) e magari si degneranno di mettere date di concorsi scaduti più di un anno fa...
Uno pseudo lavoro continuo ad averlo ma certo con la partita iva, pur con il regime dei minimi, non è che si guadagni poi tanto (fortuna vivo con i miei, un affitto non potrei permettermelo)!
I Medici con la partita iva devono guadagnare parecchio visto che alcuni di loro rinunciano al contratto a tempo indeterminato.
Inizio davvero a non avere più voglia di fare questi viaggi, vedere più o meno le stesse facce e rimanere sempre delusa.
Non vedo un futuro roseo, sinceramente e non credo di essere l'unica a pensarla così.
Per le future matricole:
Non iscrivetevi al corso per TSRM a meno che non abbiate un parente medico, primario o direttore generale che farà in modo di farvi essere tra i primi della graduatoria al concorso "di casa".
È un consiglio.
Non è cambiato praticamente nulla, divento solo ogni anno più vecchia.
Con Settembre usciranno nuovi concorsi, avvisi (qualche avviso al nord sta uscendo pure d'Agosto) e magari si degneranno di mettere date di concorsi scaduti più di un anno fa...
Uno pseudo lavoro continuo ad averlo ma certo con la partita iva, pur con il regime dei minimi, non è che si guadagni poi tanto (fortuna vivo con i miei, un affitto non potrei permettermelo)!
I Medici con la partita iva devono guadagnare parecchio visto che alcuni di loro rinunciano al contratto a tempo indeterminato.
Inizio davvero a non avere più voglia di fare questi viaggi, vedere più o meno le stesse facce e rimanere sempre delusa.
Non vedo un futuro roseo, sinceramente e non credo di essere l'unica a pensarla così.
Per le future matricole:
Non iscrivetevi al corso per TSRM a meno che non abbiate un parente medico, primario o direttore generale che farà in modo di farvi essere tra i primi della graduatoria al concorso "di casa".
È un consiglio.