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Visualizzazione post con etichetta pazienti. Mostra tutti i post
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sabato 6 giugno 2015

Pazienti poco informati

Una domanda: solo io mi trovo spesso a spiegare al paziente come verrà eseguita l'indagine, la sommaria descrizione dell'apparecchiatura utilizzata e quello che si va a vedere?
Possibile che i medici richiedenti non spieghino quasi nulla al paziente dell'indagine che richiedono?

Sarebbe il caso che trovassero 5 minuti per parlare con i propri pazienti...
Un paziente più informato sarebbe anche meno ansioso.

È chiaro che è anche mio compito spiegare al paziente cosa andrò a fare ma trovarmi davanti a persone che non hanno la più pallida idea del tipo di indagine a cui saranno sottoposti non aiuta.

venerdì 26 dicembre 2014

Non sono io il Medico Radiologo (e non voglio esserlo)

Vi è mai successo che dopo aver fatto l'esame di rx tradizionale o mammografia il paziente chieda "ci hai visto nulla?/è rotto?/ho un tumore?"
A me succede spesso.
Per molti pazienti è difficile capire che io sono l'esecutrice dell'esame, controllo la correttezza iconografica, archivio le immagini ma non sono assolutamente in grado di refertare un'esame ovvero descrivere eventuali processi patologici o anomalie.

Certo forse dovremmo, ogni volta che arriva un paziente, presentarci e spiegare il nostro ruolo nel "workflow" radiologico ma invece di metterci 10 minuti, ce ne metterei 30 per completare l'esame (nel privato il tempo non abbonda)!

Probabilmente è a causa di alcuni TSRM con 10-20 anni di servizio che si sbilanciano un po' troppo, giocando a fare il Medico Radiologo. (Considerando quanti dei miei ex compagni di  corso hanno fatto il TSRM perché non entrati a Medicina avremo un sacco di TSRM frustrati in futuro che si improvviseranno Radiologi per gioco -questa è un'affermazione cattiva, lo ammetto-)

martedì 18 novembre 2014

Me lo fai questo esame?

Negli ambulatori privati il principio di giustificazione è come se non esistesse.

Richieste mediche incomplete, non giustificate, vaghe (accertamenti, ...algia) o con segmento anatomico palesemente sbagliato (ma l'hai visto il paziente, almeno?).

E come se non bastasse personale non sanitario si permette di portare parenti/amici a fare esami senza richiesta e senza un quesito clinico (mi fa male qui (punto vago su addome/torace/schiena) da 2-3-6 mesi) pretendendo da me l'esecuzione dell'esame (con tipologia e segmento da esaminare deciso da loro) senza prima discuterne con il Medico Radiologo...Ma stiamo scherzando?
E se la prendono pure se mi rifiuto!

Senza contare gli altri Medici che lavorano nella struttura che fanno fare esami (gratis) a parenti/amici e poi vogliono discutere il risultato con il Medico Radiologo con cui non hanno nessun rapporto né di amicizia né professionale facendogli perdere tempo (i Medici non sanno dire di no ad altri Medici).

Devo vincere un concorso o un avviso...E in fretta!

lunedì 10 marzo 2014

I pazienti (parte 2)

Quelli che si informano sul tuo stato civile: "signora o signorina?"

Quelli che vogliono lasciarti un caffè pagato al bar che sei costretta a rifiutare perché come al solito in ritardo sugli appuntamenti.

Quelli che ti stringono la mano dopo che gli hai fatto l'esame e ti ringraziano.

Quelli che sono convinti che tu riesca a "leggere" l'immagine meglio del Medico Radiologo.

Quelli che parlano bene di te in sala d'attesa.

Quelli che ti chiedono informazioni sul Medico Radiologo che referterà i loro esami.

Quelli che sono coscienti dell'incompetenza del loro Medico di Famiglia che scrive richieste a caso senza averli visitati (richiede piede e il dolore è alla caviglia!).

Quelli che ti portano gli rx precedenti pertinenti con il quesito clinico (non 10 rx che non c'entrano nulla).

Quelli che si scusano della difficoltà che hanno nel togliersi i vestiti perché gli dispiace farti perdere tempo.

Quelli che ti ringraziano perché hai "perso tempo" a spiegar loro come si svolge l'esame e a tranquillizzarli.




giovedì 31 ottobre 2013

I pazienti (parte 1)

Quelli che prima si fanno la radiografia del segmento incriminato (prescritta dal medico di base) e poi vanno dallo specialista col rischio magari di non essersi fatti la radiografia giusta (supino invece che ortoststasi, etc).

Quelli che chiedono a te TSRM la risposta senza aspettare il referto del radiologo, come se io avessi le sue stesse competenze.

Quelli che vogliono la radiografia senza risposta perché "tanto la legge anche il mio dottore" ...E io puntualmente gliela nego, spiegandogli che è necessario il referto.

Quelli che scambiano l'ambulatorio per il pronto soccorso e pretendono subito la risposta come se fossero un codice rosso!

Quelli che pretendono di parlare con il radiologo per farsi dire praticamente a voce quello che lui ha scritto nella risposta, con enorme gaudio del radiologo.

Quelli che non si fidano e ti dicono che il TSRM della volta precedente era migliore.

Quelli che non si presentano o sbagliano orario.

Quelli che non hanno la più pallida idea del perché il medico gli abbia prescritto certi esami ("ma io sto bene,...non ho dolori...").

Quelli che il medico/odontoiatra/ortopedico non riesce a leggere il cd e poi il cd si legge benissimo (l'analfabetismo informatico di certi medici è sconvolgente).