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giovedì 12 marzo 2015

Le proiezioni radiografiche che non mi piace trovare in worklist

Non so chi di voi lavora o abbia lavorato in diagnostica rx.
Quando prendo in mano la lista delle proiezioni da fare nella giornata a volte mi capita di preoccuparmi di non riuscire a fare un esame iconograficamente corretto.

Alcuni esempi:
  • colonna in toto su "plate unico": pregando che il/la ragazzo/a sia collaborante, l'annerimento può essere magari buono per la dorsale ma penoso per la lombare, per non parlare del corretto posizionamento del paragonadi;
  • proiezioni particolari del cranio: non riuscire a capire se iconograficamente corretta perché mai viste fare durante il tirocinio (rocche petrose, mandibola, zigomo...);
  • proiezioni con nomi sconosciuti: ovvero tu magari la conosci con un altro nome e non riesci a capire che proiezione è...Chiedi al Medico Radiologo e magari non lo sa neppure lui;
  • rx ginocchia in ortostasi con paziente di 80-90 anni che si regge a malapena in piedi (e preghi che non cada!);
  • OPT in paziente con cifosi molto marcata;
  • scheletro in toto: ci vuole moltissimo tempo e molta collaborazione ( e pazienza!) da parte del paziente;
  • rx sterno: se il paziente è in sovrappeso o ha molto seno viene iconograficamente penosa;
  • rx mano per tunnel carpale: non facile trovare la corretta inclinazione del tubo a seconda della collaborazione del paziente.

venerdì 13 febbraio 2015

Chiacchiere in zona sorvegliata

Discussione di qualche tempo fa con il Medico Radiologo.

Il Medico Radiologo  affermava che il TSRM veramente valido si vede in diagnostica tradizionale mentre in RM o in TC alla fine deve solo schiacciare il bottone ed eseguire protocolli già impostati.

In RM e TC forse c'è meno lavoro di posizionamento del paziente  ma le apparecchiature e i protocolli con cui si ha a che fare bisogna conoscerli per lavorare al meglio ovvero sapere perché una certa cosa si fa in quel modo e non in un altro. Senza contare che c'è modo e modo di lavorare: si può fare un buon esame (posizionare perfettamente le scansioni, pacchetti, ottimizzare...) e un esame al limite del refertabile!

Purtroppo conosciamo tutti bene i personaggi che si aggirano nei reparti.
Assunti quando di TSRM c'era penuria e che non passerebbero una preselezione di un concorso attuale (e hanno il coraggio di lamentarsi mentre giocano a carte al PC mentre l'allievo TSRM esegue l'esame al loro posto!).

venerdì 26 dicembre 2014

Non sono io il Medico Radiologo (e non voglio esserlo)

Vi è mai successo che dopo aver fatto l'esame di rx tradizionale o mammografia il paziente chieda "ci hai visto nulla?/è rotto?/ho un tumore?"
A me succede spesso.
Per molti pazienti è difficile capire che io sono l'esecutrice dell'esame, controllo la correttezza iconografica, archivio le immagini ma non sono assolutamente in grado di refertare un'esame ovvero descrivere eventuali processi patologici o anomalie.

Certo forse dovremmo, ogni volta che arriva un paziente, presentarci e spiegare il nostro ruolo nel "workflow" radiologico ma invece di metterci 10 minuti, ce ne metterei 30 per completare l'esame (nel privato il tempo non abbonda)!

Probabilmente è a causa di alcuni TSRM con 10-20 anni di servizio che si sbilanciano un po' troppo, giocando a fare il Medico Radiologo. (Considerando quanti dei miei ex compagni di  corso hanno fatto il TSRM perché non entrati a Medicina avremo un sacco di TSRM frustrati in futuro che si improvviseranno Radiologi per gioco -questa è un'affermazione cattiva, lo ammetto-)

martedì 18 novembre 2014

Me lo fai questo esame?

Negli ambulatori privati il principio di giustificazione è come se non esistesse.

Richieste mediche incomplete, non giustificate, vaghe (accertamenti, ...algia) o con segmento anatomico palesemente sbagliato (ma l'hai visto il paziente, almeno?).

E come se non bastasse personale non sanitario si permette di portare parenti/amici a fare esami senza richiesta e senza un quesito clinico (mi fa male qui (punto vago su addome/torace/schiena) da 2-3-6 mesi) pretendendo da me l'esecuzione dell'esame (con tipologia e segmento da esaminare deciso da loro) senza prima discuterne con il Medico Radiologo...Ma stiamo scherzando?
E se la prendono pure se mi rifiuto!

Senza contare gli altri Medici che lavorano nella struttura che fanno fare esami (gratis) a parenti/amici e poi vogliono discutere il risultato con il Medico Radiologo con cui non hanno nessun rapporto né di amicizia né professionale facendogli perdere tempo (i Medici non sanno dire di no ad altri Medici).

Devo vincere un concorso o un avviso...E in fretta!

domenica 14 settembre 2014

Il lavoro in un centro privato: il personale non sanitario

Nei centri privati la lista di lavoro, gli appuntamenti, il tempo necessario per ogni esame non è generalmente gestito da personale sanitario ma da personale amministrativo che spesso non ha la più pallida idea di quel che accade al di là della porta schermata.

Quindi finisci per trovarti con troppi esami e poco tempo per farli accumulando un ritardo a volte imbarazzante. Quando provi a far presente la cosa, nulla cambia visto che alla fine è il TSRM che ha il contatto diretto con il paziente e che si deve sorbire le lamentele per il ritardo.
A loro interessa  a fine giornata l'aver riempito tutti i posti disponibili.
Senza contare amici e parenti imbucati tra un paziente e l'altro all'ultimo momento (e a cui non puoi dire di no).

Nel mio caso almeno non vengo rimproverata (non è che sto alla macchinetta del caffè invece di fare esami) ma ad altri miei colleghi in altri centri capita di peggio (rimproveri davanti ai pazienti, decurtazione paga oraria,...).

A volte considerano pazienti urgenti persone che semplicemente hanno fretta perché hanno una visita la settimana dopo ma la richiesta dell'esame è di due mesi prima (il "famoso" ginocchio in ortostasi urgente!).

Senza contare che il personale amministrativo a volte si lamenta della lentezza con cui sono pronti i referti degli esami, senza rendersi conto che ci vuole un certo tempo per stilare un referto e che il Medico Radiologo si occupa anche di altri esami. Non può certo fare due cose nello stesso momento. Inoltre i Medici Radiologi spesso lavorano in più di uno studio privato e sono sempre di corsa (mi chiedo se ne valga la pena, devono guadagnare parecchio per fare quella vita).



mercoledì 11 giugno 2014

Riunione Annuale Collegio TSRM

E poi vai alla riunione annuale del Collegio dei TSRM della tua provincia e scopri che il peggior nemico del Tecnico di Radiologia dovrebbe essere il Medico Radiologo...

Forse qualcuno ci vorrebbe con il camice nero e ci considera alla stregua di OSS (senza nulla togliere agli OSS) ma altri si fanno quasi mettere i piedi in testa dai TSRM refertando l'irrefertabile senza pretendere una qualità decente delle immagini.

Da notare che come al solito eravamo pochissimi rispetto agli iscritti totali...

Non so se anche nelle altre province c'è una così scarsa partecipazione...

martedì 3 giugno 2014

Del Lei o del tu?

Una domanda per chi lavora o ha lavorato: voi al Medico Radiologo date del Lei o del tu? Io, personalmente, mi rivolgo sempre al Radiologo dandogli del Lei ma spesso ho visto altri TSRM dare tranquillamente del tu.

Personalmente preferisco che certe "gerarchie" vengano rispettate, non siamo al bar o tra "amici".

giovedì 8 maggio 2014

TSRM, Medico Radiologo e ottimizzazione

Capita che il Medico Radiologo venga in diagnostica per vedere le immagini e decidere qualche proiezione aggiuntiva prima di far rivestire il paziente...Mentre è lì può capitare che voglia decidere kV, mA e ms per un Rx di un paziente  secondo sue teorie/ricordi passati/ senza preoccuparsi più di tanto della dose ma solo della "qualità".
Io su certe sue teorie ho pure qualche perplessità anche se mi è capitato di leggere articoli che darebbero ragione a lui.

Credo se ne approfitti perché sono praticamente una neolaureata...Con TSRM più esperti non ci proverebbe neppure a dare consigli non richiesti sui dati di esposizione.

N.B. Ricordarsi di tenere il Medico Radiologo lontano dalla consolle dell'apparecchiatura.

Mi sembra di essere all'esame di tirocinio...Comunque finché non mi fa rimproveri davanti al paziente andrà tutto bene!



lunedì 24 marzo 2014

TSRM, Medico Radiologo e proiezioni

Un giorno, al lavoro, il Medico Radiologo mi dice: "Questa proiezione viene meglio fatta così,...". Ora, senza entrare nel particolare della proiezione (magari è un lettore del blog), dirmelo prima non sarebbe stato meglio visto che sono mesi che referta gli esami che faccio?

Non ho parole.

Non sono permalosa, il Medico Radiologo può dirmi come preferisce che io faccia un esame (per certe proiezioni ci sono diverse scuole di pensiero)...
In fondo la firma sul referto è la sua ed è lui il responsabile finale (come ribadito da recenti documenti e accordi dell'Area Radiologica).

lunedì 10 marzo 2014

I pazienti (parte 2)

Quelli che si informano sul tuo stato civile: "signora o signorina?"

Quelli che vogliono lasciarti un caffè pagato al bar che sei costretta a rifiutare perché come al solito in ritardo sugli appuntamenti.

Quelli che ti stringono la mano dopo che gli hai fatto l'esame e ti ringraziano.

Quelli che sono convinti che tu riesca a "leggere" l'immagine meglio del Medico Radiologo.

Quelli che parlano bene di te in sala d'attesa.

Quelli che ti chiedono informazioni sul Medico Radiologo che referterà i loro esami.

Quelli che sono coscienti dell'incompetenza del loro Medico di Famiglia che scrive richieste a caso senza averli visitati (richiede piede e il dolore è alla caviglia!).

Quelli che ti portano gli rx precedenti pertinenti con il quesito clinico (non 10 rx che non c'entrano nulla).

Quelli che si scusano della difficoltà che hanno nel togliersi i vestiti perché gli dispiace farti perdere tempo.

Quelli che ti ringraziano perché hai "perso tempo" a spiegar loro come si svolge l'esame e a tranquillizzarli.




lunedì 3 marzo 2014

Un pomeriggio...

Il Medico Radiologo ha finalmente imparato come mi chiamo (o se lo è ricordato).
E mi ha anche chiesto di fare meglio una certa proiezione, chiedendomi se la ottenevo come pensava lui...Mi spiegherà qualcosa prima o poi?
Voglio essere ottimista!

A volte però mi viene il dubbio che riuscirebbe a fare le radiografie meglio di me (se avesse tempo e voglia)!





mercoledì 19 febbraio 2014

Collaborazione: TSRM vs Medico Radiologo

Ci sono giornate in cui è bello lavorare con il Medico Radiologo.
Giornate in cui ognuno dà il meglio di sé e c'è una vera e propria collaborazione nel cercare di rispondere ad un quesito clinico spesso confuso.
È bello vedere che il Medico Radiologo nutre una minima fiducia nei tuoi confronti!

Queste sono giornate che ti fanno amare questo lavoro!


Magari tra due giorni mi viene l'istinto di tirargli una cassetta CR (magari la 35*43) ma ora godiamoci il momento!


domenica 2 febbraio 2014

Delusioni: Medico Radiologo vs TSRM

Dispiace doverlo dire ma del Medico Radiologo è meglio non fidarsi del tutto.
Non è un collega, lui (o lei) è un medico mentre noi siamo personale del "comparto".

Ho sbagliato a cercare, nel minimo delle mie possibilità, di rendergli il lavoro più facile e ho sbagliato a difendere certi suoi atteggiamenti.

Purtroppo, difficilmente si potrà lavorare in squadra con persone che prendono decisioni senza neanche consultare nè te nè gli altri colleghi TSRM.

Sono rimasta veramente delusa da questa persona.

Hanno ragione colleghi più anziani: molti radiologi (soprattutto i più datati) non accetteranno mai che noi possiamo ampliare le nostre competenze, che lavoriamo con maggiore autonomia perché sono loro i primi ad impedire ciò con la formazione lacunosa che ci danno durante il corso di laurea...
Perché, non dimentichiamolo, nella maggior parte dei corsi di laurea per TSRM la maggior parte dei corsi fondamentali sono in mano al Medico Radiologo.

Che amarezza!

Nessuna pietà a questo punto!



giovedì 31 ottobre 2013

I pazienti (parte 1)

Quelli che prima si fanno la radiografia del segmento incriminato (prescritta dal medico di base) e poi vanno dallo specialista col rischio magari di non essersi fatti la radiografia giusta (supino invece che ortoststasi, etc).

Quelli che chiedono a te TSRM la risposta senza aspettare il referto del radiologo, come se io avessi le sue stesse competenze.

Quelli che vogliono la radiografia senza risposta perché "tanto la legge anche il mio dottore" ...E io puntualmente gliela nego, spiegandogli che è necessario il referto.

Quelli che scambiano l'ambulatorio per il pronto soccorso e pretendono subito la risposta come se fossero un codice rosso!

Quelli che pretendono di parlare con il radiologo per farsi dire praticamente a voce quello che lui ha scritto nella risposta, con enorme gaudio del radiologo.

Quelli che non si fidano e ti dicono che il TSRM della volta precedente era migliore.

Quelli che non si presentano o sbagliano orario.

Quelli che non hanno la più pallida idea del perché il medico gli abbia prescritto certi esami ("ma io sto bene,...non ho dolori...").

Quelli che il medico/odontoiatra/ortopedico non riesce a leggere il cd e poi il cd si legge benissimo (l'analfabetismo informatico di certi medici è sconvolgente).




giovedì 24 ottobre 2013

Rapporto TSRM - Medico Radiologo

Iniziando a lavorare mi sono trovata ad avere a che fare con questa figura professionale senza l'intermediazione di altri TSRM.
Io all'inizio mi vergognavo un sacco a dargli da refertare esami al limite del refertabile per mia incapacità di esecuzione (non è che adesso faccia dei capolavori, intendiamoci!).
Per mia fortuna il medico con cui ho a che fare non è molto pignolo, basta che l'esame sia refertabile.
Mi farebbe anche piacere se ogni tanto mi spiegasse qualcosa, per migliorare, per dargli da refertare esami eseguiti in modo soddisfacente; invece nè mi rimprovera nè mi loda anche se a volte credo che vorrebbe un altro TSRM come collaboratore.


Un altro problema del lavorare in uno studio privato è talvolta la non contemporanea presenza del radiologo...Qualche volta, ad esempio,  io eseguo gli esami la mattina e lui li referta il pomeriggio quindi non è presente in caso di dubbio o di patologia che merita proiezioni accessorie (io ho serie difficoltà a vedere la differenza tra anatomia normale e patologica, certe fratture neanche le vedo, ad esempio).

E dopo quello che è successo in Toscana, in provincia di Lucca c'è da avere paura ad eseguire esami senza la presenza del radiologo che preventivamente dovrebbe valutare la giustificazione dell'esame!

Vorrei avere con questa figura una collaborazione migliore e una migliore capacità di dialogo (forse è pretendere troppo in ambito privato dove si pensa solo a fare il più alto numero di esami per guadagnare il più possibile!).

E quando vedi scritto nel referto di un  esame che hai eseguito  "in base alle proiezioni eseguite...." capisci che il Radiologo non è contento del lavoro che hai svolto...Almeno te lo dicesse!