Lavorando ho notato che alcuni miei colleghi non hanno le idee molto chiare del funzionamento dell'apparecchiatura che utilizzano.
Ad esempio spesso in TC non mettono il paziente all'isocentro, non fanno bene lo scanogramma (e il sistema di controllo della dose non funziona come dovrebbe),...
Senza contare uso di protocollo "adulto" per paziente pediatrico.
Se gli chiedi il perché di un certo protocollo, le idee non sono proprio chiarissime e se viene cambiato qualche passaggio nella procedura di acquisizione dell'esame vanno un po' in agitazione!
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martedì 8 settembre 2015
domenica 12 luglio 2015
Dipendenti pubblici
Credo che molti miei colleghi non si rendano conto della "fortuna" che hanno.
Si lamentano dello stipendio, dell'orario, della mensa ma non si rendono conto che se lavorassero con la Partita Iva potrebbero scordarsi: ferie pagate, mensa, giorni di malattia (spesso presi ad hoc),...
Colleghi che spariscono lasciandoti in situazioni poco simpatiche e quando finalmente li trovi, ti dicono "stavo giusto venendo da te..." (sì, certo...) o li trovi a parlare dei fatti loro con persone di altri reparti in corridoio.
Ho anche assistito a scene assurde a mensa dove Medici stavano a sindacare con gli addetti su uno yogurt o un budino in più da prendere (e la mensa ci costa poco più di 1 €!!). E con un arroganza tale da prenderli a sberle.
Si lamentano dello stipendio, dell'orario, della mensa ma non si rendono conto che se lavorassero con la Partita Iva potrebbero scordarsi: ferie pagate, mensa, giorni di malattia (spesso presi ad hoc),...
Colleghi che spariscono lasciandoti in situazioni poco simpatiche e quando finalmente li trovi, ti dicono "stavo giusto venendo da te..." (sì, certo...) o li trovi a parlare dei fatti loro con persone di altri reparti in corridoio.
Ho anche assistito a scene assurde a mensa dove Medici stavano a sindacare con gli addetti su uno yogurt o un budino in più da prendere (e la mensa ci costa poco più di 1 €!!). E con un arroganza tale da prenderli a sberle.
giovedì 2 luglio 2015
I primi giorni in ospedale
Abituata ad un piccolo ambulatorio radiologico la realtà ospedaliera è tutta un'altra storia.
Arrivi in reparto e ovviamente non sai fare praticamente nulla perché non conosci i protocolli, le apparecchiature, le preferenze dei medici.
E ci sono metodiche che durante il corso di laurea hai visto solo da lontano.
Quindi il capotecnico ti fa fare un affiancamento e ti senti come quando facevi tirocinio, solo che adesso non sei a "fare tappezzeria" ma devi imparare e renderti indipendente nel più breve tempo possibile.
La mia grande fortuna è che ho trovato colleghi molto collaborativi e disponibili.
Arrivi in reparto e ovviamente non sai fare praticamente nulla perché non conosci i protocolli, le apparecchiature, le preferenze dei medici.
E ci sono metodiche che durante il corso di laurea hai visto solo da lontano.
Quindi il capotecnico ti fa fare un affiancamento e ti senti come quando facevi tirocinio, solo che adesso non sei a "fare tappezzeria" ma devi imparare e renderti indipendente nel più breve tempo possibile.
La mia grande fortuna è che ho trovato colleghi molto collaborativi e disponibili.
domenica 21 giugno 2015
Decisioni
Non è stato facile scegliere che cosa fare.
Dove lavoravo ero con la p. Iva ma era un lavoro "sicuro" a meno di stravolgimenti nella struttura direttiva.
L'incarico in ospedale è a tempo determinato, quindi tra qualche mese finirà ma io, vista la situazione lavorativa italiana, volevo, almeno una volta nella vita fare il lavoro per cui ho studiato in un vero ospedale come dipendente pubblico.
Nella struttura privata dove ho lavorato il mio posto andrà a qualcun altro quindi una volta finito l'incarico sarò disoccupata, con molta probabilità
Non so se la scelta che ho fatto sia stata la migliore per il mio futuro.
Dove lavoravo ero con la p. Iva ma era un lavoro "sicuro" a meno di stravolgimenti nella struttura direttiva.
L'incarico in ospedale è a tempo determinato, quindi tra qualche mese finirà ma io, vista la situazione lavorativa italiana, volevo, almeno una volta nella vita fare il lavoro per cui ho studiato in un vero ospedale come dipendente pubblico.
Nella struttura privata dove ho lavorato il mio posto andrà a qualcun altro quindi una volta finito l'incarico sarò disoccupata, con molta probabilità
Non so se la scelta che ho fatto sia stata la migliore per il mio futuro.
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giovedì 18 giugno 2015
Telegramma!
Arriva il giorno che ricevi il telegramma per un incarico/sostituzione (di un avviso in cui neppure speravi).
Non hai ancora letto il telegramma che già l'ufficio assunzioni ti chiama per sapere se accetti.
Pochi giorni dopo ti chiama un altro ufficio per concordare questioni burocratiche e visite mediche...
Nel giro di una settimana la tua vita è sconvolta!
Hanno fretta...Molta fretta!
E tu devi ancora cercarti una stanza (perché ovviamente sei stata chiamata dall'altra parte d'Italia) e dare le dimissioni da dove lavori.
Non c'è tempo neppure per pensare...
Solo il futuro potrà dire se ho preso la decisione giusta.
Ovviamente le visite mediche/colloqui/burocrazia te le hanno messe in giorni diversi (Trenitalia e Italo ringraziano!).
Non hai ancora letto il telegramma che già l'ufficio assunzioni ti chiama per sapere se accetti.
Pochi giorni dopo ti chiama un altro ufficio per concordare questioni burocratiche e visite mediche...
Nel giro di una settimana la tua vita è sconvolta!
Hanno fretta...Molta fretta!
E tu devi ancora cercarti una stanza (perché ovviamente sei stata chiamata dall'altra parte d'Italia) e dare le dimissioni da dove lavori.
Non c'è tempo neppure per pensare...
Solo il futuro potrà dire se ho preso la decisione giusta.
Ovviamente le visite mediche/colloqui/burocrazia te le hanno messe in giorni diversi (Trenitalia e Italo ringraziano!).
sabato 6 giugno 2015
Pazienti poco informati
Una domanda: solo io mi trovo spesso a spiegare al paziente come verrà eseguita l'indagine, la sommaria descrizione dell'apparecchiatura utilizzata e quello che si va a vedere?
Possibile che i medici richiedenti non spieghino quasi nulla al paziente dell'indagine che richiedono?
Sarebbe il caso che trovassero 5 minuti per parlare con i propri pazienti...
Un paziente più informato sarebbe anche meno ansioso.
È chiaro che è anche mio compito spiegare al paziente cosa andrò a fare ma trovarmi davanti a persone che non hanno la più pallida idea del tipo di indagine a cui saranno sottoposti non aiuta.
Possibile che i medici richiedenti non spieghino quasi nulla al paziente dell'indagine che richiedono?
Sarebbe il caso che trovassero 5 minuti per parlare con i propri pazienti...
Un paziente più informato sarebbe anche meno ansioso.
È chiaro che è anche mio compito spiegare al paziente cosa andrò a fare ma trovarmi davanti a persone che non hanno la più pallida idea del tipo di indagine a cui saranno sottoposti non aiuta.
giovedì 12 marzo 2015
Le proiezioni radiografiche che non mi piace trovare in worklist
Non so chi di voi lavora o abbia lavorato in diagnostica rx.
Quando prendo in mano la lista delle proiezioni da fare nella giornata a volte mi capita di preoccuparmi di non riuscire a fare un esame iconograficamente corretto.
Alcuni esempi:
Quando prendo in mano la lista delle proiezioni da fare nella giornata a volte mi capita di preoccuparmi di non riuscire a fare un esame iconograficamente corretto.
Alcuni esempi:
- colonna in toto su "plate unico": pregando che il/la ragazzo/a sia collaborante, l'annerimento può essere magari buono per la dorsale ma penoso per la lombare, per non parlare del corretto posizionamento del paragonadi;
- proiezioni particolari del cranio: non riuscire a capire se iconograficamente corretta perché mai viste fare durante il tirocinio (rocche petrose, mandibola, zigomo...);
- proiezioni con nomi sconosciuti: ovvero tu magari la conosci con un altro nome e non riesci a capire che proiezione è...Chiedi al Medico Radiologo e magari non lo sa neppure lui;
- rx ginocchia in ortostasi con paziente di 80-90 anni che si regge a malapena in piedi (e preghi che non cada!);
- OPT in paziente con cifosi molto marcata;
- scheletro in toto: ci vuole moltissimo tempo e molta collaborazione ( e pazienza!) da parte del paziente;
- rx sterno: se il paziente è in sovrappeso o ha molto seno viene iconograficamente penosa;
- rx mano per tunnel carpale: non facile trovare la corretta inclinazione del tubo a seconda della collaborazione del paziente.
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venerdì 13 febbraio 2015
Chiacchiere in zona sorvegliata
Discussione di qualche tempo fa con il Medico Radiologo.
Il Medico Radiologo affermava che il TSRM veramente valido si vede in diagnostica tradizionale mentre in RM o in TC alla fine deve solo schiacciare il bottone ed eseguire protocolli già impostati.
In RM e TC forse c'è meno lavoro di posizionamento del paziente ma le apparecchiature e i protocolli con cui si ha a che fare bisogna conoscerli per lavorare al meglio ovvero sapere perché una certa cosa si fa in quel modo e non in un altro. Senza contare che c'è modo e modo di lavorare: si può fare un buon esame (posizionare perfettamente le scansioni, pacchetti, ottimizzare...) e un esame al limite del refertabile!
Purtroppo conosciamo tutti bene i personaggi che si aggirano nei reparti.
Assunti quando di TSRM c'era penuria e che non passerebbero una preselezione di un concorso attuale (e hanno il coraggio di lamentarsi mentre giocano a carte al PC mentre l'allievo TSRM esegue l'esame al loro posto!).
Il Medico Radiologo affermava che il TSRM veramente valido si vede in diagnostica tradizionale mentre in RM o in TC alla fine deve solo schiacciare il bottone ed eseguire protocolli già impostati.
In RM e TC forse c'è meno lavoro di posizionamento del paziente ma le apparecchiature e i protocolli con cui si ha a che fare bisogna conoscerli per lavorare al meglio ovvero sapere perché una certa cosa si fa in quel modo e non in un altro. Senza contare che c'è modo e modo di lavorare: si può fare un buon esame (posizionare perfettamente le scansioni, pacchetti, ottimizzare...) e un esame al limite del refertabile!
Purtroppo conosciamo tutti bene i personaggi che si aggirano nei reparti.
Assunti quando di TSRM c'era penuria e che non passerebbero una preselezione di un concorso attuale (e hanno il coraggio di lamentarsi mentre giocano a carte al PC mentre l'allievo TSRM esegue l'esame al loro posto!).
venerdì 26 dicembre 2014
Non sono io il Medico Radiologo (e non voglio esserlo)
Vi è mai successo che dopo aver fatto l'esame di rx tradizionale o mammografia il paziente chieda "ci hai visto nulla?/è rotto?/ho un tumore?"
A me succede spesso.
Per molti pazienti è difficile capire che io sono l'esecutrice dell'esame, controllo la correttezza iconografica, archivio le immagini ma non sono assolutamente in grado di refertare un'esame ovvero descrivere eventuali processi patologici o anomalie.
Certo forse dovremmo, ogni volta che arriva un paziente, presentarci e spiegare il nostro ruolo nel "workflow" radiologico ma invece di metterci 10 minuti, ce ne metterei 30 per completare l'esame (nel privato il tempo non abbonda)!
Probabilmente è a causa di alcuni TSRM con 10-20 anni di servizio che si sbilanciano un po' troppo, giocando a fare il Medico Radiologo. (Considerando quanti dei miei ex compagni di corso hanno fatto il TSRM perché non entrati a Medicina avremo un sacco di TSRM frustrati in futuro che si improvviseranno Radiologi per gioco -questa è un'affermazione cattiva, lo ammetto-)
A me succede spesso.
Per molti pazienti è difficile capire che io sono l'esecutrice dell'esame, controllo la correttezza iconografica, archivio le immagini ma non sono assolutamente in grado di refertare un'esame ovvero descrivere eventuali processi patologici o anomalie.
Certo forse dovremmo, ogni volta che arriva un paziente, presentarci e spiegare il nostro ruolo nel "workflow" radiologico ma invece di metterci 10 minuti, ce ne metterei 30 per completare l'esame (nel privato il tempo non abbonda)!
Probabilmente è a causa di alcuni TSRM con 10-20 anni di servizio che si sbilanciano un po' troppo, giocando a fare il Medico Radiologo. (Considerando quanti dei miei ex compagni di corso hanno fatto il TSRM perché non entrati a Medicina avremo un sacco di TSRM frustrati in futuro che si improvviseranno Radiologi per gioco -questa è un'affermazione cattiva, lo ammetto-)
martedì 18 novembre 2014
Me lo fai questo esame?
Negli ambulatori privati il principio di giustificazione è come se non esistesse.
Richieste mediche incomplete, non giustificate, vaghe (accertamenti, ...algia) o con segmento anatomico palesemente sbagliato (ma l'hai visto il paziente, almeno?).
E come se non bastasse personale non sanitario si permette di portare parenti/amici a fare esami senza richiesta e senza un quesito clinico (mi fa male qui (punto vago su addome/torace/schiena) da 2-3-6 mesi) pretendendo da me l'esecuzione dell'esame (con tipologia e segmento da esaminare deciso da loro) senza prima discuterne con il Medico Radiologo...Ma stiamo scherzando?
E se la prendono pure se mi rifiuto!
Senza contare gli altri Medici che lavorano nella struttura che fanno fare esami (gratis) a parenti/amici e poi vogliono discutere il risultato con il Medico Radiologo con cui non hanno nessun rapporto né di amicizia né professionale facendogli perdere tempo (i Medici non sanno dire di no ad altri Medici).
Devo vincere un concorso o un avviso...E in fretta!
Richieste mediche incomplete, non giustificate, vaghe (accertamenti, ...algia) o con segmento anatomico palesemente sbagliato (ma l'hai visto il paziente, almeno?).
E come se non bastasse personale non sanitario si permette di portare parenti/amici a fare esami senza richiesta e senza un quesito clinico (mi fa male qui (punto vago su addome/torace/schiena) da 2-3-6 mesi) pretendendo da me l'esecuzione dell'esame (con tipologia e segmento da esaminare deciso da loro) senza prima discuterne con il Medico Radiologo...Ma stiamo scherzando?
E se la prendono pure se mi rifiuto!
Senza contare gli altri Medici che lavorano nella struttura che fanno fare esami (gratis) a parenti/amici e poi vogliono discutere il risultato con il Medico Radiologo con cui non hanno nessun rapporto né di amicizia né professionale facendogli perdere tempo (i Medici non sanno dire di no ad altri Medici).
Devo vincere un concorso o un avviso...E in fretta!
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sabato 4 ottobre 2014
Scelte
Arriva un certo punto in cui è necessario fare una scelta perché certe cose sono incompatibili l'una con l'altra.
Come ad esempio scegliere se lavorare come TSRM in uno studio privato e continuare a fare concorsi/avvisi nella speranza di trovare un lavoro serio (e non una partita iva senza diritti).
Districarsi tra le prove, magari con poco preavviso come accaduto a Bassano del Grappa o Ivrea inizia a diventare inconciliabile con gli appuntamenti da dover spostare e i colleghi che lavorano anche in altri studi e non possono coprirti.
Potrebbe accadere come ad altri colleghi a cui è stato imposto l'ultimatum: chi ha scelto il lavoro (aspettando il concorso di casa) e chi continuare a fare concorsi ma appoggiandosi su altre entrate o sulla famiglia.
Sono certa che se non adesso, nel 2015 questa decisione dovrà essere presa.
A malincuore.
Come ad esempio scegliere se lavorare come TSRM in uno studio privato e continuare a fare concorsi/avvisi nella speranza di trovare un lavoro serio (e non una partita iva senza diritti).
Districarsi tra le prove, magari con poco preavviso come accaduto a Bassano del Grappa o Ivrea inizia a diventare inconciliabile con gli appuntamenti da dover spostare e i colleghi che lavorano anche in altri studi e non possono coprirti.
Potrebbe accadere come ad altri colleghi a cui è stato imposto l'ultimatum: chi ha scelto il lavoro (aspettando il concorso di casa) e chi continuare a fare concorsi ma appoggiandosi su altre entrate o sulla famiglia.
Sono certa che se non adesso, nel 2015 questa decisione dovrà essere presa.
A malincuore.
domenica 14 settembre 2014
Il lavoro in un centro privato: il personale non sanitario
Nei centri privati la lista di lavoro, gli appuntamenti, il tempo necessario per ogni esame non è generalmente gestito da personale sanitario ma da personale amministrativo che spesso non ha la più pallida idea di quel che accade al di là della porta schermata.
Quindi finisci per trovarti con troppi esami e poco tempo per farli accumulando un ritardo a volte imbarazzante. Quando provi a far presente la cosa, nulla cambia visto che alla fine è il TSRM che ha il contatto diretto con il paziente e che si deve sorbire le lamentele per il ritardo.
A loro interessa a fine giornata l'aver riempito tutti i posti disponibili.
Senza contare amici e parenti imbucati tra un paziente e l'altro all'ultimo momento (e a cui non puoi dire di no).
Nel mio caso almeno non vengo rimproverata (non è che sto alla macchinetta del caffè invece di fare esami) ma ad altri miei colleghi in altri centri capita di peggio (rimproveri davanti ai pazienti, decurtazione paga oraria,...).
A volte considerano pazienti urgenti persone che semplicemente hanno fretta perché hanno una visita la settimana dopo ma la richiesta dell'esame è di due mesi prima (il "famoso" ginocchio in ortostasi urgente!).
Senza contare che il personale amministrativo a volte si lamenta della lentezza con cui sono pronti i referti degli esami, senza rendersi conto che ci vuole un certo tempo per stilare un referto e che il Medico Radiologo si occupa anche di altri esami. Non può certo fare due cose nello stesso momento. Inoltre i Medici Radiologi spesso lavorano in più di uno studio privato e sono sempre di corsa (mi chiedo se ne valga la pena, devono guadagnare parecchio per fare quella vita).
Quindi finisci per trovarti con troppi esami e poco tempo per farli accumulando un ritardo a volte imbarazzante. Quando provi a far presente la cosa, nulla cambia visto che alla fine è il TSRM che ha il contatto diretto con il paziente e che si deve sorbire le lamentele per il ritardo.
A loro interessa a fine giornata l'aver riempito tutti i posti disponibili.
Senza contare amici e parenti imbucati tra un paziente e l'altro all'ultimo momento (e a cui non puoi dire di no).
Nel mio caso almeno non vengo rimproverata (non è che sto alla macchinetta del caffè invece di fare esami) ma ad altri miei colleghi in altri centri capita di peggio (rimproveri davanti ai pazienti, decurtazione paga oraria,...).
A volte considerano pazienti urgenti persone che semplicemente hanno fretta perché hanno una visita la settimana dopo ma la richiesta dell'esame è di due mesi prima (il "famoso" ginocchio in ortostasi urgente!).
Senza contare che il personale amministrativo a volte si lamenta della lentezza con cui sono pronti i referti degli esami, senza rendersi conto che ci vuole un certo tempo per stilare un referto e che il Medico Radiologo si occupa anche di altri esami. Non può certo fare due cose nello stesso momento. Inoltre i Medici Radiologi spesso lavorano in più di uno studio privato e sono sempre di corsa (mi chiedo se ne valga la pena, devono guadagnare parecchio per fare quella vita).
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venerdì 22 agosto 2014
E siamo a quasi a 2!
Sono quasi passati 2 anni dalla laurea.
Non è cambiato praticamente nulla, divento solo ogni anno più vecchia.
Con Settembre usciranno nuovi concorsi, avvisi (qualche avviso al nord sta uscendo pure d'Agosto) e magari si degneranno di mettere date di concorsi scaduti più di un anno fa...
Uno pseudo lavoro continuo ad averlo ma certo con la partita iva, pur con il regime dei minimi, non è che si guadagni poi tanto (fortuna vivo con i miei, un affitto non potrei permettermelo)!
I Medici con la partita iva devono guadagnare parecchio visto che alcuni di loro rinunciano al contratto a tempo indeterminato.
Inizio davvero a non avere più voglia di fare questi viaggi, vedere più o meno le stesse facce e rimanere sempre delusa.
Non vedo un futuro roseo, sinceramente e non credo di essere l'unica a pensarla così.
Per le future matricole:
Non iscrivetevi al corso per TSRM a meno che non abbiate un parente medico, primario o direttore generale che farà in modo di farvi essere tra i primi della graduatoria al concorso "di casa".
È un consiglio.
Non è cambiato praticamente nulla, divento solo ogni anno più vecchia.
Con Settembre usciranno nuovi concorsi, avvisi (qualche avviso al nord sta uscendo pure d'Agosto) e magari si degneranno di mettere date di concorsi scaduti più di un anno fa...
Uno pseudo lavoro continuo ad averlo ma certo con la partita iva, pur con il regime dei minimi, non è che si guadagni poi tanto (fortuna vivo con i miei, un affitto non potrei permettermelo)!
I Medici con la partita iva devono guadagnare parecchio visto che alcuni di loro rinunciano al contratto a tempo indeterminato.
Inizio davvero a non avere più voglia di fare questi viaggi, vedere più o meno le stesse facce e rimanere sempre delusa.
Non vedo un futuro roseo, sinceramente e non credo di essere l'unica a pensarla così.
Per le future matricole:
Non iscrivetevi al corso per TSRM a meno che non abbiate un parente medico, primario o direttore generale che farà in modo di farvi essere tra i primi della graduatoria al concorso "di casa".
È un consiglio.
martedì 3 giugno 2014
Del Lei o del tu?
Una domanda per chi lavora o ha lavorato: voi al Medico Radiologo date del Lei o del tu? Io, personalmente, mi rivolgo sempre al Radiologo dandogli del Lei ma spesso ho visto altri TSRM dare tranquillamente del tu.
Personalmente preferisco che certe "gerarchie" vengano rispettate, non siamo al bar o tra "amici".
Personalmente preferisco che certe "gerarchie" vengano rispettate, non siamo al bar o tra "amici".
giovedì 8 maggio 2014
TSRM, Medico Radiologo e ottimizzazione
Capita che il Medico Radiologo venga in diagnostica per vedere le immagini e decidere qualche proiezione aggiuntiva prima di far rivestire il paziente...Mentre è lì può capitare che voglia decidere kV, mA e ms per un Rx di un paziente secondo sue teorie/ricordi passati/ senza preoccuparsi più di tanto della dose ma solo della "qualità".
Io su certe sue teorie ho pure qualche perplessità anche se mi è capitato di leggere articoli che darebbero ragione a lui.
Credo se ne approfitti perché sono praticamente una neolaureata...Con TSRM più esperti non ci proverebbe neppure a dare consigli non richiesti sui dati di esposizione.
N.B. Ricordarsi di tenere il Medico Radiologo lontano dalla consolle dell'apparecchiatura.
Mi sembra di essere all'esame di tirocinio...Comunque finché non mi fa rimproveri davanti al paziente andrà tutto bene!
Io su certe sue teorie ho pure qualche perplessità anche se mi è capitato di leggere articoli che darebbero ragione a lui.
Credo se ne approfitti perché sono praticamente una neolaureata...Con TSRM più esperti non ci proverebbe neppure a dare consigli non richiesti sui dati di esposizione.
N.B. Ricordarsi di tenere il Medico Radiologo lontano dalla consolle dell'apparecchiatura.
Mi sembra di essere all'esame di tirocinio...Comunque finché non mi fa rimproveri davanti al paziente andrà tutto bene!
domenica 4 maggio 2014
Preoccupata! (Art.1 comma 230 Legge 266/2005)
Legge 266/2005, art.1, comma 230.
"230. All’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dopo il comma 5, è inserito il seguente:
«5-bis. I vincitori dei concorsi devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. La presente disposizione costituisce norma non derogabile dai contratti collettivi»."
Questa mia preoccupazione nasce dalla lettura della delibera in cui vengono assunti 2 TSRM a tempo indeterminato presso l'Asl di Chiavari ed in cui è citato proprio questo comma. (Ed è anche sottolineata la parte "5 anni", della serie:"Dove pensi di scappare?")
Da quel che ne so io molti TSRM hanno usufruito della mobilità ben prima dei 5 anni....Cos'è questa storia? Lo applicano a discrezione dell'ASL o della Regione?
Sono preoccupata...
Io quando dovrei potermela costruire una famiglia secondo loro?
Dovrei fare come le persone irresponsabili che senza avere un lavoro almeno vagamente stabile decidono di mettere al mondo dei figli per poi chiedere aiuto ai propri genitori? (e i genitori non vivono per sempre...).
5 anni sono tanti, a centinaia di chilometri da casa.
Comunque non corro il rischio di essere assunta a tempo indeterminato, per adesso, quindi la cosa non mi riguarda direttamente.
Questa mia preoccupazione nasce dalla lettura della delibera in cui vengono assunti 2 TSRM a tempo indeterminato presso l'Asl di Chiavari ed in cui è citato proprio questo comma. (Ed è anche sottolineata la parte "5 anni", della serie:"Dove pensi di scappare?")
Da quel che ne so io molti TSRM hanno usufruito della mobilità ben prima dei 5 anni....Cos'è questa storia? Lo applicano a discrezione dell'ASL o della Regione?
Sono preoccupata...
Io quando dovrei potermela costruire una famiglia secondo loro?
Dovrei fare come le persone irresponsabili che senza avere un lavoro almeno vagamente stabile decidono di mettere al mondo dei figli per poi chiedere aiuto ai propri genitori? (e i genitori non vivono per sempre...).
5 anni sono tanti, a centinaia di chilometri da casa.
Comunque non corro il rischio di essere assunta a tempo indeterminato, per adesso, quindi la cosa non mi riguarda direttamente.
lunedì 24 marzo 2014
TSRM, Medico Radiologo e proiezioni
Un giorno, al lavoro, il Medico Radiologo mi dice: "Questa proiezione viene meglio fatta così,...". Ora, senza entrare nel particolare della proiezione (magari è un lettore del blog), dirmelo prima non sarebbe stato meglio visto che sono mesi che referta gli esami che faccio?
Non ho parole.
Non sono permalosa, il Medico Radiologo può dirmi come preferisce che io faccia un esame (per certe proiezioni ci sono diverse scuole di pensiero)...
In fondo la firma sul referto è la sua ed è lui il responsabile finale (come ribadito da recenti documenti e accordi dell'Area Radiologica).
Non ho parole.
Non sono permalosa, il Medico Radiologo può dirmi come preferisce che io faccia un esame (per certe proiezioni ci sono diverse scuole di pensiero)...
In fondo la firma sul referto è la sua ed è lui il responsabile finale (come ribadito da recenti documenti e accordi dell'Area Radiologica).
lunedì 10 marzo 2014
I pazienti (parte 2)
Quelli che si informano sul tuo stato civile: "signora o signorina?"
Quelli che vogliono lasciarti un caffè pagato al bar che sei costretta a rifiutare perché come al solito in ritardo sugli appuntamenti.
Quelli che ti stringono la mano dopo che gli hai fatto l'esame e ti ringraziano.
Quelli che sono convinti che tu riesca a "leggere" l'immagine meglio del Medico Radiologo.
Quelli che parlano bene di te in sala d'attesa.
Quelli che ti chiedono informazioni sul Medico Radiologo che referterà i loro esami.
Quelli che sono coscienti dell'incompetenza del loro Medico di Famiglia che scrive richieste a caso senza averli visitati (richiede piede e il dolore è alla caviglia!).
Quelli che ti portano gli rx precedenti pertinenti con il quesito clinico (non 10 rx che non c'entrano nulla).
Quelli che si scusano della difficoltà che hanno nel togliersi i vestiti perché gli dispiace farti perdere tempo.
Quelli che ti ringraziano perché hai "perso tempo" a spiegar loro come si svolge l'esame e a tranquillizzarli.
Quelli che vogliono lasciarti un caffè pagato al bar che sei costretta a rifiutare perché come al solito in ritardo sugli appuntamenti.
Quelli che ti stringono la mano dopo che gli hai fatto l'esame e ti ringraziano.
Quelli che sono convinti che tu riesca a "leggere" l'immagine meglio del Medico Radiologo.
Quelli che parlano bene di te in sala d'attesa.
Quelli che ti chiedono informazioni sul Medico Radiologo che referterà i loro esami.
Quelli che sono coscienti dell'incompetenza del loro Medico di Famiglia che scrive richieste a caso senza averli visitati (richiede piede e il dolore è alla caviglia!).
Quelli che ti portano gli rx precedenti pertinenti con il quesito clinico (non 10 rx che non c'entrano nulla).
Quelli che si scusano della difficoltà che hanno nel togliersi i vestiti perché gli dispiace farti perdere tempo.
Quelli che ti ringraziano perché hai "perso tempo" a spiegar loro come si svolge l'esame e a tranquillizzarli.
lunedì 3 marzo 2014
Un pomeriggio...
Il Medico Radiologo ha finalmente imparato come mi chiamo (o se lo è ricordato).
E mi ha anche chiesto di fare meglio una certa proiezione, chiedendomi se la ottenevo come pensava lui...Mi spiegherà qualcosa prima o poi?
Voglio essere ottimista!
A volte però mi viene il dubbio che riuscirebbe a fare le radiografie meglio di me (se avesse tempo e voglia)!
E mi ha anche chiesto di fare meglio una certa proiezione, chiedendomi se la ottenevo come pensava lui...Mi spiegherà qualcosa prima o poi?
Voglio essere ottimista!
A volte però mi viene il dubbio che riuscirebbe a fare le radiografie meglio di me (se avesse tempo e voglia)!
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martedì 25 febbraio 2014
Pausa?
Dopo credo una decina di concorsi/avvisi fatti, penso che sia necessario prendere una pausa.
Innanzi tutto non posso permettermi tutte queste trasferte che non portano a niente e la voglia di affrontare queste prove ormai è venuta a mancare.
Quando vedo un diario delle prove in Gazzetta Ufficiale mi viene l'ansia al pensiero di prenotare treni, alberghi, etc.
Continuerò a lavorare finché sarò utile allo studio privato o finché non arriverà il "figlio/nipote/amico/amante di" di turno a prendere il mio posto.
Magari mi tornerà la voglia di affrontare tutto questo...
Magari è solo un piccolo momento di sconforto...C'è comunque di peggio nella vita.
Magari i risultati arriveranno, forse, un giorno...
Magari è solo un piccolo momento di sconforto...C'è comunque di peggio nella vita.
Magari i risultati arriveranno, forse, un giorno...