Credo che molti miei colleghi non si rendano conto della "fortuna" che hanno.
Si lamentano dello stipendio, dell'orario, della mensa ma non si rendono conto che se lavorassero con la Partita Iva potrebbero scordarsi: ferie pagate, mensa, giorni di malattia (spesso presi ad hoc),...
Colleghi che spariscono lasciandoti in situazioni poco simpatiche e quando finalmente li trovi, ti dicono "stavo giusto venendo da te..." (sì, certo...) o li trovi a parlare dei fatti loro con persone di altri reparti in corridoio.
Ho anche assistito a scene assurde a mensa dove Medici stavano a sindacare con gli addetti su uno yogurt o un budino in più da prendere (e la mensa ci costa poco più di 1 €!!). E con un arroganza tale da prenderli a sberle.
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domenica 12 luglio 2015
giovedì 2 luglio 2015
I primi giorni in ospedale
Abituata ad un piccolo ambulatorio radiologico la realtà ospedaliera è tutta un'altra storia.
Arrivi in reparto e ovviamente non sai fare praticamente nulla perché non conosci i protocolli, le apparecchiature, le preferenze dei medici.
E ci sono metodiche che durante il corso di laurea hai visto solo da lontano.
Quindi il capotecnico ti fa fare un affiancamento e ti senti come quando facevi tirocinio, solo che adesso non sei a "fare tappezzeria" ma devi imparare e renderti indipendente nel più breve tempo possibile.
La mia grande fortuna è che ho trovato colleghi molto collaborativi e disponibili.
Arrivi in reparto e ovviamente non sai fare praticamente nulla perché non conosci i protocolli, le apparecchiature, le preferenze dei medici.
E ci sono metodiche che durante il corso di laurea hai visto solo da lontano.
Quindi il capotecnico ti fa fare un affiancamento e ti senti come quando facevi tirocinio, solo che adesso non sei a "fare tappezzeria" ma devi imparare e renderti indipendente nel più breve tempo possibile.
La mia grande fortuna è che ho trovato colleghi molto collaborativi e disponibili.
sabato 6 giugno 2015
Pazienti poco informati
Una domanda: solo io mi trovo spesso a spiegare al paziente come verrà eseguita l'indagine, la sommaria descrizione dell'apparecchiatura utilizzata e quello che si va a vedere?
Possibile che i medici richiedenti non spieghino quasi nulla al paziente dell'indagine che richiedono?
Sarebbe il caso che trovassero 5 minuti per parlare con i propri pazienti...
Un paziente più informato sarebbe anche meno ansioso.
È chiaro che è anche mio compito spiegare al paziente cosa andrò a fare ma trovarmi davanti a persone che non hanno la più pallida idea del tipo di indagine a cui saranno sottoposti non aiuta.
Possibile che i medici richiedenti non spieghino quasi nulla al paziente dell'indagine che richiedono?
Sarebbe il caso che trovassero 5 minuti per parlare con i propri pazienti...
Un paziente più informato sarebbe anche meno ansioso.
È chiaro che è anche mio compito spiegare al paziente cosa andrò a fare ma trovarmi davanti a persone che non hanno la più pallida idea del tipo di indagine a cui saranno sottoposti non aiuta.
giovedì 12 marzo 2015
Le proiezioni radiografiche che non mi piace trovare in worklist
Non so chi di voi lavora o abbia lavorato in diagnostica rx.
Quando prendo in mano la lista delle proiezioni da fare nella giornata a volte mi capita di preoccuparmi di non riuscire a fare un esame iconograficamente corretto.
Alcuni esempi:
Quando prendo in mano la lista delle proiezioni da fare nella giornata a volte mi capita di preoccuparmi di non riuscire a fare un esame iconograficamente corretto.
Alcuni esempi:
- colonna in toto su "plate unico": pregando che il/la ragazzo/a sia collaborante, l'annerimento può essere magari buono per la dorsale ma penoso per la lombare, per non parlare del corretto posizionamento del paragonadi;
- proiezioni particolari del cranio: non riuscire a capire se iconograficamente corretta perché mai viste fare durante il tirocinio (rocche petrose, mandibola, zigomo...);
- proiezioni con nomi sconosciuti: ovvero tu magari la conosci con un altro nome e non riesci a capire che proiezione è...Chiedi al Medico Radiologo e magari non lo sa neppure lui;
- rx ginocchia in ortostasi con paziente di 80-90 anni che si regge a malapena in piedi (e preghi che non cada!);
- OPT in paziente con cifosi molto marcata;
- scheletro in toto: ci vuole moltissimo tempo e molta collaborazione ( e pazienza!) da parte del paziente;
- rx sterno: se il paziente è in sovrappeso o ha molto seno viene iconograficamente penosa;
- rx mano per tunnel carpale: non facile trovare la corretta inclinazione del tubo a seconda della collaborazione del paziente.
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venerdì 26 dicembre 2014
Non sono io il Medico Radiologo (e non voglio esserlo)
Vi è mai successo che dopo aver fatto l'esame di rx tradizionale o mammografia il paziente chieda "ci hai visto nulla?/è rotto?/ho un tumore?"
A me succede spesso.
Per molti pazienti è difficile capire che io sono l'esecutrice dell'esame, controllo la correttezza iconografica, archivio le immagini ma non sono assolutamente in grado di refertare un'esame ovvero descrivere eventuali processi patologici o anomalie.
Certo forse dovremmo, ogni volta che arriva un paziente, presentarci e spiegare il nostro ruolo nel "workflow" radiologico ma invece di metterci 10 minuti, ce ne metterei 30 per completare l'esame (nel privato il tempo non abbonda)!
Probabilmente è a causa di alcuni TSRM con 10-20 anni di servizio che si sbilanciano un po' troppo, giocando a fare il Medico Radiologo. (Considerando quanti dei miei ex compagni di corso hanno fatto il TSRM perché non entrati a Medicina avremo un sacco di TSRM frustrati in futuro che si improvviseranno Radiologi per gioco -questa è un'affermazione cattiva, lo ammetto-)
A me succede spesso.
Per molti pazienti è difficile capire che io sono l'esecutrice dell'esame, controllo la correttezza iconografica, archivio le immagini ma non sono assolutamente in grado di refertare un'esame ovvero descrivere eventuali processi patologici o anomalie.
Certo forse dovremmo, ogni volta che arriva un paziente, presentarci e spiegare il nostro ruolo nel "workflow" radiologico ma invece di metterci 10 minuti, ce ne metterei 30 per completare l'esame (nel privato il tempo non abbonda)!
Probabilmente è a causa di alcuni TSRM con 10-20 anni di servizio che si sbilanciano un po' troppo, giocando a fare il Medico Radiologo. (Considerando quanti dei miei ex compagni di corso hanno fatto il TSRM perché non entrati a Medicina avremo un sacco di TSRM frustrati in futuro che si improvviseranno Radiologi per gioco -questa è un'affermazione cattiva, lo ammetto-)
martedì 18 novembre 2014
Me lo fai questo esame?
Negli ambulatori privati il principio di giustificazione è come se non esistesse.
Richieste mediche incomplete, non giustificate, vaghe (accertamenti, ...algia) o con segmento anatomico palesemente sbagliato (ma l'hai visto il paziente, almeno?).
E come se non bastasse personale non sanitario si permette di portare parenti/amici a fare esami senza richiesta e senza un quesito clinico (mi fa male qui (punto vago su addome/torace/schiena) da 2-3-6 mesi) pretendendo da me l'esecuzione dell'esame (con tipologia e segmento da esaminare deciso da loro) senza prima discuterne con il Medico Radiologo...Ma stiamo scherzando?
E se la prendono pure se mi rifiuto!
Senza contare gli altri Medici che lavorano nella struttura che fanno fare esami (gratis) a parenti/amici e poi vogliono discutere il risultato con il Medico Radiologo con cui non hanno nessun rapporto né di amicizia né professionale facendogli perdere tempo (i Medici non sanno dire di no ad altri Medici).
Devo vincere un concorso o un avviso...E in fretta!
Richieste mediche incomplete, non giustificate, vaghe (accertamenti, ...algia) o con segmento anatomico palesemente sbagliato (ma l'hai visto il paziente, almeno?).
E come se non bastasse personale non sanitario si permette di portare parenti/amici a fare esami senza richiesta e senza un quesito clinico (mi fa male qui (punto vago su addome/torace/schiena) da 2-3-6 mesi) pretendendo da me l'esecuzione dell'esame (con tipologia e segmento da esaminare deciso da loro) senza prima discuterne con il Medico Radiologo...Ma stiamo scherzando?
E se la prendono pure se mi rifiuto!
Senza contare gli altri Medici che lavorano nella struttura che fanno fare esami (gratis) a parenti/amici e poi vogliono discutere il risultato con il Medico Radiologo con cui non hanno nessun rapporto né di amicizia né professionale facendogli perdere tempo (i Medici non sanno dire di no ad altri Medici).
Devo vincere un concorso o un avviso...E in fretta!
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mercoledì 3 settembre 2014
I Medici e la tecnologia
Capita qualche volta di ricevere telefonate durante il turno di lavoro del medico specialista o dentista che non riesce ad aprire il CD e se la prende con me minacciando di sconsigliare la clinica privata dove lavoro.
Torna il paziente con il CD incriminato e si apre senza nessun problema...
Della serie: mi sono presa un rimprovero senza motivo!
Dovrei proporre di tornare alla sampa delle pellicole, mi eviterei un sacco di problemi (ma le pellicole costano!).
Chiaramente con il Medico Radiologo non hanno tutta questa arroganza!
Torna il paziente con il CD incriminato e si apre senza nessun problema...
Della serie: mi sono presa un rimprovero senza motivo!
Dovrei proporre di tornare alla sampa delle pellicole, mi eviterei un sacco di problemi (ma le pellicole costano!).
Chiaramente con il Medico Radiologo non hanno tutta questa arroganza!
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